Pentolame, cibo e buon vino, la ricetta italiana dell’allegria

Gli utensili da cucina sono gli strumenti fondamentali per realizzare deliziosi piatti da gustare in compagnia o da godersi da soli, magari con un buon bicchiere di vino. Il pentolame, re della cucina, si presenta nelle più svariate forme e si presta ai più diversi utilizzi. Che sia in alluminio, con rivestimento antiaderente o in rame stagnato, cucinare con una buona batteria di pentole permette di esaltare il sapore e la qualità dei cibi.

La cucina italiana è tra le più conosciute ed apprezzate al mondo, così ricca di sapori e di ricette, di sfumature e golosità regionali. È un dato di fatto: in Italia pentole e allegria sono sinonimi, e la cultura culinaria, ricca e festosa, è un rimedio allo stress e alla depressione.

Se alcune tipologie di pentole sono però universali e si adattano facilmente all’uso in diverse preparazioni, alcune sono frutto della tradizione culinaria italiana e costituiscono un vero e proprio metodo di cottura. Due esempi sono la pietra ollare e la tortiera per la farinata di ceci.

Dalle montagne un antico metodo di cottura: la pietra ollare

La steatite è una roccia metamorfica di colore verdognolo e dall’aspetto un po’ polveroso, che nei secoli è stata utilizzata per gli scopi più diversi grazie alle sue doti peculiari. La steatite è infatti un materiale che si lavora e si pulisce facilmente e che, se polita, mostra un bell’aspetto lucido. Inoltre è un materiale refrattario, cioè in grado di resistere al fuoco e alle alte temperature senza rovinarsi.

 

In Italia viene estratta soprattutto in Valmalenco e in Valchiavenna, nella Val d’Ossola e in Engadina, ed è conosciuta come “pietra ollare”, cioè pignatta, pentola. In queste zone la cottura su lastre di pietra posizionate direttamente sul fuoco è una vera e propria tradizione, un sapere e un sapore antichi.

Il pentolame prodotto con questa roccia si riscalda in modo uniforme e consente la preparazione di piatti a lunga cottura, come stufati e brasati. L’utilizzo delle lastre, dotate di telai con manici e di basi in legno che le trasformano in piatti da portata, è invece una accattivante alternativa alla griglia. La pietra ollare infatti consente una cottura totalmente priva di burro od olio, che permette di esaltare il sapore naturale di verdure e carni, ma anche di pizza e pesce.

Tortiera per farinata di ceci, la tradizione incontra la semplicità di realizzazione

La farinata è una ricetta tipica della Liguria e della Toscana, le due regioni in cui le leggende dicono sia nata, ma è così buona e apprezzata che è ormai possibile trovarla in molte zone d’Italia, comprese le catene di supermercati.

La cecina, ovvero il nome toscano di questa strepitosa torta salata a base di farina di ceci, acqua, sale e olio extravergine, è un piatto semplice ma gustoso e di grande effetto. Spesso viene rivisitato aggiungendo i più svariati ingredienti: una vera gioia per il palato e per l’anima.

Per preparare un’ottima farinata, le ricette tradizionali indicano come ideale l’utilizzo di una pentola in rame stagnato, che consente di cuocere in forno in modo uniforme. Le tortiere in rame martellato sono dunque perfette per questa preparazione, facilitando la realizzazione e permettendo una cottura omogenea su entrambi i lati della torta.

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